Chi sono

Cristian Bellini,  nasce a Rimini la mattina del 24 Aprile 1978 da madre riminese e padre con origini marchigiane, mentre gli altri  si preparano per la festa della Liberazione. Raffaele il padre  e Nazareno suo nonno, sono usciti entrambi da scuole d’Arte e sono  pittori professionisti,  da loro eredita il talento e la voglia di disegnare e dipingere sfruttando anche l’esperienza dei colleghi che frequentavano i loro studi. Si diploma all’Istituto tecnico Industriale come perito elettronico nel 1998, e per diversi anni si dedica all’artigianato .Finito le scuole sceglie di lavorare da un artigiano fabbro vincitore dello stemma d’oro, per imparare un mestiere sicuro che lo appassionerà fino ad oggi, lavorando con umiltà  e stando a stretto contatto con ingegneri, architetti e geometri .

Nel 2006  frequenta l’Accademia di Belle Arti di Rimini nei corsi serali, sotto la guida dell’esperto pittore  Vittorio D’Augusta, confrontandosi con i suoi coetanei e artisti già affermati. Espone in Gallerie, fiere, ristoranti… ovunque gli si offra la possibilità di farsi conoscere e di esibirsi con performance Art. Nel 2013  dopo aver lasciato la collaborazione con un azienda di infissi; sceglie di  lavorare  per Anaunia s.r.l. progettando e realizzando nuove tipologie di infissi e pareti manovrabili insonorizzate ,un prodotto che unisce ingegneria, architettura  e arredamento . Lavora per Ferrari, Fico Eataly World, Armani , Dior e tantissimi altri Brand. In questo periodo oltre alla tecnologia, la voglia di crescere artisticamente lo spinge sempre di più a dipingere. Cosi continua a sperimentare nuovi colori seguiti da nuovi concetti .

Le sue creazioni vengono definite dalla critica;  “Gioielli   con significati sia antichi che attuali in grado di rispondere al continuo evolversi del vivere e abitare lo spazio” .Cristian coniuga, nei suoi dipinti,intuizione creativa e competenza tecnica in un programma completo di pitture figurative, murales, dipinti astratti e concettuali, ritratti su commissione, banconote rivisitate, paesaggi e nature morte. “A tutt’oggi Cristian Bellini porta avanti la tradizione artistica con l’esperienza di tre generazioni, ricca di studi e sperimentazioni creative. Inoltre essendo una persona che crede fermamente nel Karma partecipa ad aste di Beneficenza e collabora con iniziative senza scopo di lucro per promuovere l’Arte e la Cultura in Italia .

 

 

Pensiero Artistico 

Le mie opere  sono ispirate dalla vita di tutti i giorni , il lavoro ,il denaro , la TV,i luoghi comuni , i colloqui di lavoro ,  i tramonti , e molto spesso sono gli altri artisti noti e meno noti a fornirmi i soggetti  ..non per copiare le loro opere o per mancanza di idee , ma le rivisito semplicemente facendo apparire nuovi concetti. . Cio’ che creo talvolta non lo comprendo immediatamente, ma   ci metto anche tanti anni per concludere o  per intitolare un opera  . Sia nei dipinti  figurativi , astratti , o nei disegni, per me non fa alcuna differenza …mio padre mi ha insegnato a seguire vari stili e  il peggior errore che un artista possa  fare e’ quello  di rinchiudersi  in un soggetto  o in uno stile;infatti se si osserva una mia opera il messaggio si comprende subito  ; libertà di pensiero , libertà di scelta , libertà di stile . I concetti che voglio comunicare sono molto diretti , semplici ed alla portata di tutti . Classificare l’Arte in categorie come:Pop Art , astrattismo , ritratti sono categorie superate . Per me la pittura e’ un mezzo per comunicare quello  che ho visto e che sto comprendendo attraverso un lungo lavoro di studio, viaggi  ed esperienze di vita .I colori a volte sono raschiati , a volte spessi e cremosi, mi piace variare anche per non essere banale  e ripetitivo (sai che noia altrimenti ) e l’opera  figurativa o astratta … dovrebbe trasmettere qualcosa  :emozioni come rabbia , paura, malinconia , gioia e felicita’. Quando vedo questo sono appagato . Mi piace giocare con i soggetti , i colori e le tecniche artistiche più disparate. Amo definirmi artista pittore semplicemente ,perché’ non eseguo copie dal vivo ,o dalle fotografie  ma: le mie creazioni vengono dal nulla o da un idea….poi  evolvo il dipinto realizzandolo anche solo con la mente e terminandolo poi in pochi minuti . Le mie rappresentazioni giocano sull’ambiguità, su messaggi apparentemente chiari , come il denaro . I colori vanno sulle emozioni e sulle sensazioni, perciò’ concentrarsi su di esse e’ una chiave importantissima per comprendere  i dipinti .

“Quando sto davanti a una tela vuota, e’ come se mi trovassi di fronte a un muro di nebbia[…]Apro diverse stanze piene di oggetti contaminanti e ne traggo gli elementi da collocare temporaneamente entro i confini dei miei dipinti .”